
Da ieri, nella sezione distaccata di Andria del Tribunale di Trani, non si discuteranno più cause civili visto l’esaurimento delle iscrizioni a ruolo avvenute entro il 12 settembre del 2013. All’interno della struttura andriese, infatti, vi sarà solo il Giudice di Pace così come prevede la riforma Cancellieri del 2012 che aveva tagliato le sedi distaccate dei tribunali. Nel territorio del nord barese, già soppresse da ormai cinque anni le sezioni di tribunale di Barletta, Canosa e Ruvo, mentre è rimasta in attività sino al 2014 la sezione di Molfetta mentre per la sezione di Andria ci sono voluti poco più di 4 anni per esaurire tutti i “ruoli” pendenti.
«Da oggi, Andria non avrà più la sezione distaccata del Tribunale di Trani. Questo, insieme alla chiusura dell’ufficio della Camera di Commercio, è un altro importante servizio che i cittadini perdono». Il disappunto è della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Grazia Di Bari che torna sulla riforma Cancellieri e sulla scelta di chiudere le sezioni distaccate dei Tribunali per risparmiare sui costi: «È ovvio che come sempre, a pagarne le conseguenze saranno le tasche dei cittadini che si ritroveranno a dover affrontare costi più alti. Basti pensare alla strada da dover fare per andare a Trani. Di fronte a questo aumento dei costi quanti rinunceranno alla tutela dei propri diritti? – dice ancora Grazia Di Bari – Quanti clienti perderanno gli avvocati? Quanti piccoli studi chiuderanno? Questo è il risparmio che si voleva ottenere? Sicuramente, non sono queste le riforme di cui ha bisogno il nostro sistema giudiziario».
Come già spiegato, in realtà, già dal 2013 il Tribunale di Andria non eseguiva più nuove iscrizioni a ruolo già dirottate sul Tribunale di Trani che è sede unica giudiziaria per 11 comuni e cioè Trani, Andria, Bisceglie, Barletta, Canosa, Corato, Minervino, Molfetta, Ruvo, Spinazzola, Terlizzi.






































