Sondaggi, voto anticipato a ottobre: oltre la metà degli italiani vuole votare nel 2018

Sondaggi, voto anticipato a ottobre: oltre la metà degli italiani vuole votare nel 2018

M5S allunga il passo, Pd indietro di 4 punti. La ricerca dell’Istituto Index Research

Inauguriamo oggi, venerdì 2 giugno, una nuova rubrica a cura della Redazione di News24.City. Infatti, grazie ad un accordo con l’istituto di ricerca Index Research aggiorneremo i nostri utenti ogni settimana con un sondaggio sui temi di carattere nazionale ma anche regionale. In questa settimana affrontiamo il tema politica ed in particolare voto anticipato, proiezioni della nuova legge elettorale e proiezioni sui singoli partiti.

Sistema alla tedesca: il centrodx unito conquisterebbe più seggi di M5S e Pd
Voto anticipato a ottobre ma il 55% degli italiani preferisce andare a votare alla scadenza naturale della legislatura, nella primavera 2018. Alla vigilia della discussione sul sistema elettorale che dovrebbe regolare le modalità delle prossime elezioni, il sondaggio dell’istituto di ricerca Index Research, rivela che la maggioranza degli italiani non ha fretta di andare alle urne. Alla domanda: “Secondo lei le elezioni politiche dovrebbero essere anticipate al prossimo autunno oppure tenersi alla scadenza naturale nel 2018, il 54,9% degli intervistati ha risposto di voler votare l’anno prossimo. Un tendenza in crescita anche rispetto alla scorsa settimana quando aveva la percentuale di chi aveva espresso la volontà di finire la legislatura era il 54,6%. Circa un terzo degli italiani (33,5%) invece vorrebbe votare in autunno. L’11,6% non sa o non vuole rispondere.

M5S allunga il passo, Pd indietro di 4 punti
tavole sondaggi index research 2 giugno (2)Riparte il M5S che torna a crescere dopo diverse settimane di impasse e allunga le distanze sul Pd che in una settimana perde mezzo punto. Alla domanda “Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, lei per quale partito avrebbe più probabilmente votato?” il 30,1% degli intervistati ha indicato il Movimento 5Stelle, quasi un punto in più rispetto all’ultima rilevazione. A quattro punti di distanza il Pd, che arretra al 26,1%, mezzo punto in meno rispetto alla scorsa settimana. Forza Italia terzo partito con il 13,2% (-0,3), avanza leggermente la Lega Nord che sfiora la soglia del 13%. Se si votasse oggi con la legge elettorale alla tedesca e alo sbarramento al 5% rimarrebbero a bocca asciutta Fratelli d’Italia, Articolo 1 e Sinistra Italia.

Sistema elettorale alla tedesca: le simulazioni
tavole sondaggi index research 2 giugno (3)L’istituto di ricerca diretto da Natascia Turato ha realizzato una simulazione di cosa accadrebbe in Parlamento se si votasse oggi, qualora il sistema elettorale fosse, così come sembra, “alla tedesca” e qualora Fdi e le sinistre federate raggiungessero la soglia dello sbarramento al 5%. M5S conquisterebbe 202 seggi, il Pd 176, Fi 89, la Lega ne porterebbe a casa 86 le Sinistre federate 43 e Fdi 34. La situazione cambierebbe parecchio qualora invece, si unissero i partiti di centrodestra. In questo caso Fi/Fdi/Lega avrebbero il numero più alto dei seggi (224), il M5S 217 e Pd solo 189.

Nota metodologica:
Metodo di raccolta: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I. Con questionario strutturato
Interviste complete 800
Totale contatti effettuati: 3515