
Ha violato il divieto di avvicinamento alla sua ex fidanzata, perseguitata per mesi con minacce e violenze, e per questo motivo un 19enne andriese L.R. è stato tratto in arresto dagli uomini del Commissariato di Andria.
Il giovane, sottoposto, durante lo scorso mese di agosto, alla misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi dalla stessa frequentati, si era reso protagonista dei reati di lesioni personali aggravate e continuate, minacce gravi, atti persecutori, danneggiamento aggravato e violenza privata ai danni di una donna con la quale aveva intrapreso una relazione sentimentale. Il ragazzo, tuttavia, aveva continuato ad inviare alla donna messaggi dai toni minacciosi ed iracondi, incutendo nuovamente terrore alla vittima sino ad inseguirla e raggiungerla in un bar della città, violando platealmente il divieto di avvicinamento impostogli.
Immediata è scattata la richiesta di applicazione della misura degli arresti domiciliari, ma nonostante la misura, il ragazzo aveva cominciato, da subito, a manifestare propositi vendicativi nei confronti della ragazza. Così il Giudice per le Indagini Preliminari, Maria Grazia Caserta, ha aggravato la misura in atto, con quella più grave della custodia cautelare in carcere, eseguita da personale del Commissariato di Andria.



































