A volte le notizie più belle sono quelle inaspettate e, soprattutto, se provengo da oltre l’oceano Atlantico, dagli Stati Uniti. E’ quello che è accaduto a Paola Lomuscio, giovane cittadina andriese. Un suo disegno, infatti, raffigurante il volto di Bruce Springsteen è stato selezionato per far parte della collezione “The Friends of The Bruce Springsteen Special Collection” presso la Monmouth University del New Jersey.
Tutto è cominciato «quasi per caso», ha raccontato Paola alla nostra redazione. La giovane artista andriese ha inviato il suo disegno raffigurante “The Boss” sulla pagina facebook della la radio 105.7 The Hawk, americana del New Jersey. Immediatamente il suo lavoro ha ricevuto l’attenzione di alcuni esperti del campo che, dopo averla studiata attentamente, hanno scelto di riservagli un posto “permanente” nella collezione che sarà allestita prossimamente presso la Monmouth University del New Jersey.
«Prima hanno parlato alla radio del mio disegno, dopo mi hanno contattata loro per darmi questa meravigliosa notizia – ha raccontato Paola Lomuscio -. Quando mi hanno chiamata mi sono meravigliata tantissimo. Trattandosi di una collezione privata, la mia è stata una doppia emozione. Non riesco ancora a crederci, la mattina mi sveglio e mi chiedo se davvero mi stia accadendo tutto questo».
Ora Paola potrà inviare un copia del suo disegno, attraverso una stampa fotografica, presso l’università del New Jersey dove si terrà la collezione di Bruce Springsteen, riconosciuta dal cantautore in persona. Purtroppo l’artista andriese non potrà essere presente il giorno della presentazione, ma la gioia resta comunque grande: «Un emozione pura, un sogno che diventa realtà».
Infine Paola Lomuscio racconta come si è svolto il suo lavoro sul disegno di “The Boss”: «Un mese di lavoro giornaliero, con impegno e dedizione. I materiali che ho utilizzato sono matita, tempera bianca e nera, carboncino, acrilico bianco, gesso bianco e penna bianca». Un lavoro minuzioso e attento che ha origine da un evento ben preciso: «L’idea è nata grazie al concerto che sono andata a vedere al Circo Massimo di Roma il 16 luglio scorso. È scaturito tutto da quel momento. Di certo non avrei mai pensato di raggiungere questo risultato».