
Da alcuni giorni e in particolare nella giornata di oggi si registrano ad Andria disagi e rallentamenti nella raccolta della frazione umida. Il Comune di Andria tramite una nota ha informato i cittadini che la problematica è dovuta a ritardi nelle attività di conferimento nell’impianto sito a Ginosa Marina, nel tarantino, per cause attribuibili alla Regione Puglia.
Non è dello stesso avviso il consigliare comunale del M5S Michele Coratella che attraverso un video pubblicato sulla sua pagina Facebook spiega che la problematica è riconducibile ad un debito di ben 11 milioni di euro del Comune di Andria nei confronti dell’Aro e quindi della Sangalli e fornitori della Sangalli. In questo video viene anche mostrata una lettera di diffida da parte dell’avvocato dell’azienda Sangalli nei confronti del Comune di Andria per un debito di circa 11 milioni di euro, di servizi erogati dall’azienda negli anni 2014, 2015 e 2016.


































