Un nuovo riconoscimento di caratura nazionale per l’IISS «R. Lotti – Umberto I» di Andria, selezionato tra le venti istituzioni scolastiche italiane con una filiera formativa tecnologico-professionale 4+2 di eccellenza. Il risultato è stato conseguito nell’ambito dell’avviso pubblico promosso dalla Fondazione per la Scuola Italiana, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il supporto scientifico di INDIRE, ed è finalizzato alla valorizzazione delle migliori esperienze della sperimentazione del modello «4+2».

L’istituto andriese si conferma così unica scuola della provincia di Barletta-Andria-Trani e una delle tre in tutta la Puglia ad aver ottenuto il riconoscimento, conferito nell’ambito di Didacta Italia, la più importante fiera nazionale dedicata all’innovazione scolastica, svoltasi a Firenze. Al premio si accompagna un finanziamento di 30.000 euro, destinato a potenziare ulteriormente l’offerta formativa e le opportunità per gli studenti dell’istituto.

Determinanti per la selezione sono stati diversi elementi qualificanti del percorso avviato già due anni fa: l’intensità delle attività laboratoriali nelle discipline STEM e nei contesti aziendali, la progettazione di unità di apprendimento interdisciplinari, l’investimento nella formazione dei docenti, l’adozione di sistemi di monitoraggio continuo e lo sviluppo di progettualità legate all’economia circolare e all’internazionalizzazione.

«La selezione della nostra filiera tra le venti esperienze più significative a livello nazionale rappresenta un risultato di straordinario valore, che testimonia la qualità del lavoro svolto e la capacità della nostra comunità scolastica di interpretare in modo innovativo il modello della filiera formativa 4+2» dichiara la dirigente scolastica Filomena Ieva, che sottolinea come il modello «non rappresenti una semplice rimodulazione temporale degli studi, ma una vera innovazione metodologica e organizzativa», capace di trasformare gli istituti tecnici e professionali in hub di innovazione fortemente connessi con il territorio e con il sistema produttivo.

La dirigente ha ringraziato tutta la comunità scolastica e ha rivolto un pensiero riconoscente anche al suo predecessore, Pasquale Annese, «per aver avviato con lungimiranza questo percorso». Il riconoscimento, ha concluso Ieva, non rappresenta un punto di arrivo ma uno stimolo a proseguire lungo la strada intrapresa, «costruendo una scuola capace di coniugare innovazione, qualità didattica e attenzione alla persona».