Mentre proseguono le proteste anche del settore dell’autotrasporto tra il Foggiano e la provincia di Bari, gli effetti iniziano a venire alla luce sugli scaffali dei grandi supermercati della BAT. In alcuni, infatti, non mancano i primi spazi vuoti, causati dal mancato approvvigionamento di merce alimentare rimasta “a terra” per le manifestazioni contro il caro carburanti e caro vita. Alcuni tipi di pasta, farine e biscotti cominciano ad essere assenti tra gli scaffali. Famila e Dok, del gruppo Megamark, questa mattina hanno comunicato in via ufficiale l’interruzione temporanea della consegna delle merci nei supermercati di zona. «A causa delle manifestazioni in corso in alcune città tra cui Foggia e Napoli e le rispettive province – si legge – segnaliamo la temporanea interruzione di consegna verso i nostri punti vendita. Il nostro impegno è massimo per limitare i disagi e garantire la regolarità del servizio». Famila, Dok e gli altri supermercati del gruppo pugliese sono Puglia, Basilicata, Calabria, Molise e Campania. Nelle prossime ore la situazione potrebbe diventare ancor più delicata, i vuoti tra gli scaffali sempre maggiori, sino a quando non termineranno le proteste.

































