
«La struttura avrebbe dovuto essere ritenuta non collaudabile». E’ uno dei passaggi più sconcertanti della relazione contenuta nell’ordinanza della Provincia BAT con cui è stata disposta la chiusura del liceo statale “Carlo Troya” di Andria sino al prossimo 13 settembre per ulteriori verifiche strutturali. Le criticità dello storico edificio scolastico, realizzato negli anni ’70, e che ospita gli indirizzi Classico, Linguistico e Scienze Umane, per un totale di oltre 800 studenti, sono emerse dopo i controlli effettuati dai progettisti dell’Agenzia del Demanio incaricata dalla Provincia BAT di eseguire una valutazione sulla sicurezza strutturale della scuola. L’esito dell’attività è stato inviato lo scorso 17 agosto, ed il quadro emerso sarebbe gravissimo: «Le verifiche condotte – si legge nella relazione – hanno fornito esito negativo sia per l’idoneità statica che per la vulnerabilità sismica», inducendo i progettisti a suggerire «l’adozione di provvedimenti restrittivi dell’uso della costruzione fino alla messa fuori servizio del plesso, non essendo sufficienti semplici limitazioni di carico». Nel documento si parla anche del mancato raggiungimento degli attuali livelli previsti sulla resistenza strutturale dell’edificio, di una vulnerabilità sismica pari allo 0%, e del rischio dei cosiddetti “collassi fragili”, ovvero crolli improvvisi e senza alcun segnale precedente. Infine il passaggio sconcertante in cui emerge, dalle indagini, «materiale non idoneo alla costruzione, non classificabile come materiale strutturale […] non riconducibile a nessuno standard riportato nella normativa vigente odierna, nonché dell’epoca». Motivo per cui, spiegano, «avrebbe dovuto essere ritenuta non collaudabile». La notizia della chiusura ha scosso l’intera comunità scolastica a tre settimane dal ritorno in aula. Nei prossimi giorni verranno eseguite valutazioni più accurate per la messa in sicurezza dell’edificio scolastico o, se necessario, «per la sua definitiva dismissione», come spiegato dalla stessa ordinanza. La provincia BAT, nel frattempo, vista la allarmante relazione dei tecnici ha scelto di informare anche la Procura della Repubblica di Trani. Dopo anni di denunce di degrado, manifestazioni degli studenti e numerose criticità, ora per il liceo “Troya” sembra essere arrivato il momento decisivo per il proprio futuro e per quello dell’intera comunità scolastica.





































