Rivoluzione in porta. Rivoluzione a centrocampo. Rivoluzione in attacco. Nessuna rivoluzione in difesa. L’anello di congiunzione tra vecchia e nuova Fidelis, dunque, è il pacchetto arretrato, confermato quasi in blocco: resta capitan Cipolletta, resta Ronchi, resta Sorgente, restano i giovani Tsioungaris, Rovere ed Allushaj. Si aggiungono gli under Benvenuti e Soldani come braccetti e gli esperti Schiavi e Nicolao sulle corsie, oltre a Luce, promosso in prima squadra dalla juniores. Undici uomini, dunque, per cinque posti.

Migliorare l’ottavo posto della passata stagione è imperativo categorico. Ne sono consapevoli anche Cipolletta e Ronchi.

Ieri i tesserati della Fidelis hanno lasciato il ritiro di Montorio al Vomano. Ripresa degli allenamenti prevista per martedì prossimo. Sabato 22, amichevole al “Degli Ulivi” contro l’Unione Calcio Bisceglie, ambiziosa realtà del campionato di Eccellenza, ad una settimana esatta dal debutto in Coppa Italia contro il Manfredonia al “Miramare”. L’alba di una nuova stagione è ormai dietro l’angolo per i biancazzurri di Fabio De Sanzo.