La coppia di esterni che non ti aspetti permette alla Fidelis di conquistare il primo successo esterno dell’anno 2026 ma soprattutto di allontanare definitivamente lo spettro della bassa classifica. Di contro alla Nuovarredo Arena la Virtus Francavilla non riesce a dare continuità ed interrompe una striscia positiva di cinque gare che le hanno permesso di tornare a respirare aria di playoff. Allushaj prima, Ciracì poi. Sono loro a siglare le marcature decisive per una sfida giocata con accortezza dalla squadra di Catalano al cospetto di una formazione che recupera innanzitutto Roberto Taurino in panchina dopo le 12 giornate di squalifica scontate. Assieme a lui rientrano dal primo minuto dopo il turno di squalifica anche Sosa e Bonavolontà, quest’ultimo ex assieme a Bolognese e Carretta in campo su sponda Virtus. Il 4-3-3 con Battista a completare un tridente offensivo di grande valore. Dall’altro lato Catalano sembra aver trovato la formula giusta alla sua squadra con questo 3-4-2-1 in cui c’è l’assenza per squalifica di Tagliarino e quella per un problema fisico di Rovere. Marquez punta più avanzata con alle sue spalle Taurino e Giorgione. C’è Allushaj sulla fascia destra con Casiello a sinistra e Cordova centrale al fianco di Barberini. Ed è proprio la sponda dell’esperto centrocampista andriese di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione di Giorgione, a servire una ottima palla per Cordova che la mette però sul fondo. Ma al 10’ arriva il vantaggio ospite. Taurino lavora una pallone sulla sinistra attende il movimento in aria di Allushaj che beffa Tarantino e sigla di testa il suo primo gol stagionale. La reazione è immediata però della Virtus in una gara che non lascia pause. De Crescenzo parte in posizione regolare e tutto solo davanti a Perina si fa ipnotizzare dall’intervento decisivo dell’estremo difensore andriese. Ci prova anche Sosa da destra che rientra sul sinistro, palla a giro alta. La spinta di casa si allenta ed oltre la mezz’ora Perina rilancia profondo su Taurino che prova il cross rapido su Allushaj ma questa volta è decisivo l’anticipo di Gorzelewski. Ci prova anche Cipolletta di testa palla alta dopo il calcio di punizione battuto dal solito Giorgione. La Fidelis pressa bene e conquista un paio di volte la palla in uscita della Virtus come quando Marquez serve Taurino bravo a liberarsi ed a calciare ma è decisivo l’intervento di Apsits. L’occasione buona arriva anche dall’altro lato questa volta con Sosa che si libera di Cipolletta e calcia alto in area da ottima posizione. Nel finale di primo tempo si fa male Paladini che non torna in campo dagli spogliatoi. Al suo posto in difesa c’è Negro ad inizio ripresa. Ci prova subito Giorgione con un calcio di punizione velenoso che Apsist controlla centralmente. Ma la Virtus manovra con pazienza e Battista dopo neanche 10 minuti si libera della guardia di Allushaj, si gira in un fazzoletto e calcia, ancora decisivo in uscita Perina. Materiale da moviola per questi due interventi in area di rigore della Virtus Francavilla prima su Allushaj e poi su Marquez, proteste ospiti. Poi la girandola di cambi ed ancora i padroni di casa con l’ex Carretta che a destra si libera della guardia di Casiello e tutto solo calcia mancino sull’uscita di Perina, palla di un soffio sul fondo. La Fidelis tiene bene il campo e prova con le ripartenze di Casiello a mettere in difficoltà la difesa di casa. Il suo cross trova attorno alla mezz’ora l’inserimento di Cordova in sforbiciata sul fondo. Ancora cambi con Ciracì che sostituisce Giorgione e la mossa di Catalano è quella giusta. Proprio l’esterno andriese si riconquista una palla nella sua metà campo, poi corre tutto solo verso l’area avversaria ed il suo tiro non lascia scampo ad Apsist. Prima rete per l’esterno festeggiato da tutta la squadra dopo una stagione in salita dopo il grave infortunio dello scorso anno. Il gol spezza la reazione della squadra di Taurino che diventa più che a trazione anteriore con Ahmetaj e Diop al fianco di Sosa. Ma l’attaccante argentino trova solo in pieno recupero un tiro radente su cui è ancora perfetto l’intervento di Perina tra gli uomini più positivi di questa Fidelis che ora è anche la terza difesa meno battuta del campionato assieme alla Paganese e dietro Barletta e Real Aversa. La Fidelis dopo il primo successo esterno del 2026 cancella le cinque sconfitte consecutive e conquista soprattutto la permanenza nella categoria con la possibilità di giocare le ultime tre gare senza particolari assilli di classifica. Domenica prossima sfida al “Degli Ulivi” contro la Sarnese. Di contro la Virtus resta in scia playoff anche se tra le mura amiche della Nuovarredo Arena continua a zoppicare. Prossima sfida nuovamente in casa questa volta contro il Francavilla in Sinni.