Ecco le travi che sosterranno il ponte a scavalco sulla SP1 “Trani-Andria”. Posizionate in questi quattro giorni di lavoro le strutture per cui ora si procederà tecnicamente con tutte quelle operazioni necessarie per il raccordo delle strutture. Poi tra maggio e giugno la posa vera e propria del ponte per un’opera attesa ormai da quasi un decennio. Procedono infatti i lavori che consentiranno tra non molto di veder realizzata un’opera da circa 3 milioni di euro stralciata nel 2015 dal progetto iniziale di rifacimento della Provinciale 1 e successivamente recuperata grazie ad un finanziamento regionale approvato nel lontano 2019. Dal 2017 e cioè da quando la strada è stata inaugurata con la doppia corsia le circa 300 aziende ed i coltivatori che lavorano in quel territorio tra Andria e Trani sono costretti a tragitti più lunghi per entrare o uscire dalle loro proprietà non essendoci proprio quel ponte a metà strada.
Da una provinciale ad un’altra perchè è stata esperita la gara per il completamento del tratto complanare relativo alla SP2 in particolare in coincidenza con la rotatoria di cantiere ancora presente per l’accesso alla borgata di Montegrosso. A breve, infatti, dovrebbe esser formalmente aggiudicata la gara che prevede la realizzazione della complanare per consentire proprio di rimuovere la rotatoria e consentire il definitivo collaudo della strada principale dopo i lavori di riqualificazione. Una operazione necessaria ed attesa da tempo non solo per i residenti di Montegrosso ma anche per la stessa Provincia BAT che deve chiudere lavori formalmente non ancora completati e con il rischio di dover restituire il finanziamento ministeriale per realizzarli. Dalla data di consegna ad un’azienda, per realizzare le opere andranno via circa due mesi se non dovessero sorgere intoppi. Nel frattempo comunque la stessa provincia è al lavoro per bandire la gara d’appalto per i lavori definitivi finanziati con fondi regionali del Fondo di Coesione oltre che con fondi provinciali. Un progetto da circa 13 milioni complessivi che dovrebbe risolvere definitivamente la grana accesso alla borgata andriese.








































