Domenica 22 e lunedì 23 marzo si andrà a votare per la riforma sulla giustizia. Si tratta del referendum costituzionale che non prevede quorum di partecipazione. Il risultato è valido indipendentemente dal numero di elettori che si recheranno alle urne: conta esclusivamente la maggioranza dei voti validamente espressi.

In vista di questa tornata elettorale, il Club delle donne di Andria ha organizzato nella sede dell’Inter Club che le ospita, un confronto per approfondire le ragioni del Si e del No alla proposta. La riforma ruota intorno a tre punti principali: separazione delle carriere in magistratura, modalità di nomina dei componenti del Csm e alta corte di giustizia.

Le ragioni del Si sono state spiegate dagli avvocati Giangregorio De Pascalis e Francesco Tedeschi.

Il servizio a cura di Aldo Losito.