«In vista del prossimo Consiglio Comunale che si terrà domani, dove sarà discussa la proposta avanzata dai alcuni esponenti dei partiti di opposizione di centrodestra per l’intitolazione di una via a Sergio Ramelli, esprimiamo con fermezza la nostra contrarietà a tale iniziativa». Lo scrive in una nota Rino Zagaria, Segretario circolo Sinistra italiana Andria.

«Sergio Ramelli fu vittima di una violenza ingiustificabile, la cui memoria merita rispetto, così come ogni vita spezzata dall’odio politico. Tuttavia, riteniamo che l’intitolazione di spazi pubblici debba rispondere a criteri condivisi di rappresentatività, coerenza con i valori costituzionali e con la storia democratica del nostro Paese. Ramelli, per quanto vittima, è divenuto nel tempo una figura simbolica della destra neofascista, spesso strumentalizzata in chiave ideologica.

In un momento storico in cui è necessario riaffermare con forza i valori dell’antifascismo, della coesione sociale e della memoria condivisa, riteniamo che l’intitolazione proposta rischi di alimentare divisioni e tensioni, piuttosto che promuovere un percorso di riflessione storica e civile realmente inclusivo.

La nostra città ha ancora molte figure da valorizzare, spesso dimenticate dalla toponomastica e dalla memoria pubblica. Crediamo che sia questo il momento di fare scelte coraggiose e coerenti con i principi della nostra Costituzione.

Invitiamo tutte le forze democratiche e antifasciste a unirsi nel respingere questa proposta, affermando con chiarezza che la toponomastica non può diventare strumento di revisionismo né di legittimazione politica di visioni nostalgiche e divisive».