Il caos per le strade, telefoni non raggiungibili e senza rete, abitazioni senza luce e corrente, file infinite nei supermercati, metro e mezzi fermi: sono le testimonianze di alcuni giovani andriesi in Spagna alle prese in queste ore con il blackout che ha paralizzato l’intera nazione oltre al Portogallo e alcune zone del sud della Francia.

«Una situazione apocalittica, solo poco fa un urlo ha annunciato il ritorno della luce. Ci sembrava di ritornare al periodo di pandemia con supermercati presi d’assalto per scorte di pane e acqua. Pensavamo fosse un problema nel nostro edificio ma poi siamo andati in un bar per fare colazione e ci hanno detto che non era possibile» – A parlare è Antonella, studentessa andriese – «Mia madre ha provato a scrivermi, ma con i cellulari scarichi e senza internet non potevamo far nulla».

Una massiccia interruzione di corrente a partire dalle 12 di ieri mattina fino a tarda sera, diverse le difficoltà in tutto il Paese dai collegamenti internet sospesi, traffico aereo bloccato e metro e stazioni chiuse oltre a semafori spenti e supermercati chiusi dopo poche ore.

Città completamente al buio e paralizzate, in serata la gente si è riversata per le strade, numerosi i locali aperti ma al buio, c’è chi utilizza torce e candele per la cena, chi non riesce a comunicare con i familiari e anziani, chi ha provveduto a scorte di cibo. Ancora da chiarire le cause, nel frattempo la Spagna ha dichiarato lo stato di emergenza.