La Caritas diocesana, dopo alcuni mesi di sperimentazione, rende noto una nuova azione di contrasto alla povertà educativa: l’Affido Culturale. L’Affido Culturale è un’esperienza già presente in altre parti del territorio nazionale. La Caritas diocesana di Andria nei mesi passati ha coniugato, attraverso quest’azione, l’incontro tra una “famiglia affidataria” e il minore in situazione di povertà educativa o a rischio di povertà educativa.

Le “famiglie affidatarie” sono una risorsa per la fruizione di prodotti e servizi culturali in senso lato. L’idea di fondo è molto semplice. Un genitore, che abitualmente porta i suoi figli al cinema, a teatro, al museo o in libreria, accompagna anche un bambino che non frequenterebbe questi luoghi per diversi motivi. Si viene a creare attraverso l’intervento sul minore un’alleanza fra le famiglie-risorsa e le famiglie-destinatarie stringendo così un Patto Educativo. È la possibilità che adulti e bambini insieme, attraverso l’incontro con l’arte, la cultura e la natura e lo sport, possano superare differenze e ostacoli e costruire una comunità attraverso la condivisione della bellezza.

Ora è il momento di allargare la rete. Le famiglie interessate a dare sostegno a quest’azione possono contattare la referente del progetto Teresa (333 988 4552) nelle ore pomeridiane. La nuova azione, supportata da Caritas Italiana, rientra nel progetto TuttiperUno e nel programma a sostegno dei minori All togheter della Caritas di Andria.