Cos’hanno in comune un pianoforte, il nuoto in apnea e la fotografia? In apparenza, nulla. In realtà, un nome e un cognome: Simone Arrigoni. Romano, 49 anni, sposato con Michela e papà di Stefano, Arrigoni “nasce” pianista classico (diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Santa Cecilia”) e si avvia con successo a una brillante carriera di concertista, oltre che di docente, quando due drammatici eventi gli stravolgono l’esistenza: prima un incidente stradale con importanti danni fisici e conseguente lunga e dolorosa terapia di riabilitazione che gli sbarra la strada della musica classica; poi la morte del suo giovane cugino Stefano, cui era legatissimo, durante un tuffo in mare.

Sul feretro di Stefano, Simone prese l’impegno di allenarsi per stabilire un record del mondo in apnea. Dal 2003 ne ha collezionati 21, migliorando sé stesso, perfezionando la tecnica e inventando nuove specialità: in mare, nel lago, sotto i ghiacci e pure con i delfini. Nemmeno un secondo grave incidente d’auto nel 2004 lo ferma: “rinasce” grazie alla sua indomita forza di volontà e alle tecniche mentali apprese durante gli allenamenti per i record di apnea.

Oggi, fra un record e l’altro, Arrigoni è tornato a sedersi alla tastiera del pianoforte sia per tenere concerti classici che per tenere lezioni ai suoi allievi e, come se non bastasse, si è riscoperto talentuoso fotografo, “specializzato” nell’immortalare la natura e i suoi elementi della terra, del mondo sottomarino e del cielo: sono oltre 160 i premi già portati a casa nei più prestigiosi concorsi internazionali. Infine, è impegnato in numerose attività di volontariato per persone disabili e bisognose (Ambasciatore ActionAid), protezione marina (membro onorario del Centro Studi sui Cetacei), educazione alla sicurezza in mare e ricerca scientifica (coinvolto in progetti di ricerca biologica dell’Università Sapienza di Roma incentrati su fisiologia comparata dell’uomo e dei delfini).

Simone Arrigoni sarà ad Andria, ospite del Rotary Club Andria Castelli Svevi, giovedì 22 settembre prossimo. «Un personaggio dalle mille sfaccettature e dalla grande carica umana, che ha tanto da dare, soprattutto alle nuove generazioni. Per questo – spiega il Presidente, Vittorio Massaro – lo abbiamo invitato e gli abbiamo proposto un “menu” impegnativo e divertente al tempo stesso. Al mattino Simone incontrerà prima gli alunni della scuola media “Manzoni” e poi gli studenti dell’Ites “Carafa” per parlare di sicurezza in mare, mental coaching, nuoto con i delfini e delle sue esperienze con i disabili. In serata, l’incontro con i soci del Club: attraverso le sollecitazioni della collega giornalista Damiana Dorotea Sgaramella, Arrigoni ci farà immergere nelle suggestioni delle sue molteplici personalità e condividerà le emozioni che governano una vita decisamente tutt’altro che ordinaria».