“Vi chiedo di volermi bene così come sono. Io vengo qui per unirmi a voi, io vengo qui per divenire buono assieme a voi”. Sono alcune delle belle parole usate da Mons. Giovanni Massaro che da oggi ha “preso possesso” della Diocesi di Avezzano dove ha iniziato il suo percorso pastorale da Vescovo. Il 23 luglio scorso la nomina arrivata direttamente da Papa Francesco, nel martedì di San Matteo l’Ordinazione Episcopale ad Andria in una gremita Piazza Vittorio Emanuele II, oggi dopo poco più di due mesi l’ingresso in Diocesi all’interno della Cattedrale di San Bartolomeo.
La Diocesi della Marsica ha dunque accolto il suo nuovo Pastore e, Mons. Giovanni Massaro ha voluto subito chiarire che nelle sue intenzioni c’è da costruire tutti assieme il programma pastorale in Diocesi: “il programma si fa assieme e con la gente, si fa dal basso. Decidere assieme è oggi, più che in altri momenti della storia – ha spiegato il neo Vescovo di Avezzano – necessario per la Chiesa”.
L’arrivo in Abruzzo del prelato andriese è cominciato nel primo pomeriggio con la visita al Carcere di Avezzano, un momento importante che Mons. Massaro ha scelto come primo passo della sua nuova missione. Poi l’incontro con le autorità civili e militari a Palazzo di Città alla presenza anche del Sindaco di Andria Giovanna Bruno ed, infine, la lunga e solenne celebrazione in Cattedrale. Il passaggio del Pastorale da Mons. Santoro ha sancito la “presa di possesso” della Diocesi. Una chiesa, quella della Marsica, grande con oltre 30 comuni ed una storia importante con il terremoto del 1915 che rase al suolo questa parte d’Italia che poi è stata capace di ricostruire e ripartire.
“Solo una vita donata è una vita trovata” ha spiegato Mons. Massaro salutando i fedeli presenti in Cattedrale prima della benedizione finale. Circa 130 quelli provenienti da Andria ed una trentina i prelati giunti dalla città federiciana. L’intera cerimonia è stata seguita in diretta su Telesveva e News24.City sia in tv che sui social.



































