
Come posso essere sostenibile e rispettoso del pianeta in questo Capodanno? E’ la domanda che in tanti si pongono ed a cui ha voluto provare a rispondere l’associazione ambientalista andriese 3Place con l’iniziativa “Un capodanno senza danno”. Prima i “no” cioè le cose assolutamente da non fare spiegate punto per punto. Poi però anche i “si” cioè le cose che si devono fare per salutare in modo ecosostenibile il 2020 e celebrare l’arrivo del 2021.
«Nelle ultime settimane si leggono sempre più spesso sui social (e non solo) molti inviti a salutare il 2020 con il lancio di un palloncino bianco nel cielo in ricordo di tutte le persone che quest’anno purtroppo sono venute a mancare. Oppure altri che parlano di lancio di lanterne in cielo, altri ancora che parlano di accensione di candele, altri ancora di lancio di fiori» spiegano da 3 Place. Ma «i palloncini e le lanterne sono inquinanti perchè ricadendo sulla Terra molto spesso vengono scambiati come cibo dagli animali. I botti sono anch’essi inquinanti: i botti sparati in occasione della festa contribuiscono in modo significativo ai livelli dell’inquinamento, e in particolare è impressionante l’aumento di polveri sottili (PM10 e PM2.5) durante le ore successive alla mezzanotte del 31/12. La maggior parte delle candele è inquinante: la grande maggioranza delle candele è fatta di paraffina, un sottoprodotto della lavorazione del petrolio, ma proprio questo materiale è tra i più controversi, tra quelli usati per la produzione. Uno studio condotto dalla South Carolina State University, nel 2009, ha scoperto che bruciare candele di paraffina può rilasciare sostanze inquinanti che possono causare lo sviluppo di cancro, allergie e asma quando inalate e usate frequentemente. Il lancio dei petali di fiori: se sono di plastica sono inquinanti per lo stesso materiale di cui sono costituiti; se si decidesse, invece, di usare quelli veri altro errore/orrore: distruggere dei fiori veri per un lancio di petali è eticamente inaccettabile oltre che inspiegabile».
Ma allora cosa è possibile fare per celebrare l’arrivo del 2021? «Possiamo adottare tantissimi altri comportamenti sostenibili – spiegano da 3Place – ossia rispettosi del nostro ambiente, del nostro pianeta, del futuro nostro e dei nostri figli, della nostra salute. Una preghiera (per chi è credente) senza alcuna azione aggiuntiva (perchè può essere anche sufficiente solo quella). Un telo bianco (usato) sul balcone, che non deve essere acquistato appositamente, ma frutto di un riuso. Anzichè accendere luci o candele, decidere di spegnere le luci (magari per 5 minuti o un’ora l’ultimo dell’anno) con un risparmio energetico e di emissioni, oltre che economico. Cenare a lume di candela, ma che siano candele vegetali (fare attenzione a quelle che si utilizzano). Aiutare le associazioni di volontariato, con azioni o con contributi economici a sostegno delle proprie attività. Donare un albero: ci sono molti siti e molte iniziative in tutta Italia. Donare un alveare di api. Piantare dei semi sul balcone di casa propria».

































