C’è di nuovo il Grumentum Val d’Agri sul cammino della Fidelis, a distanza di quattro mesi dal precedente dell’andata. Quello giocato e perso dalla Fidelis sul neutro di Gravina. Quello che inaugurò il momento-nero e la serie di cinque sconfitte consecutive dell’Andria. Questa volta (domani, alle 14.30) le due contendenti si affrontano a Marsicovetere, il domicilio dei lucani, in uno scontro direttissimo in chiave salvezza. I biancazzurri ci arrivano con una serie aperta di tre risultati utili consecutivi, tra l’altro senza subire reti, e con due punti in più rispetti agli avversari della venticinquesima giornata.

Sarà, per la Fidelis, il primo atto di un ciclo fondamentale nella rincorsa alla salvezza diretta. A seguire, infatti, il collettivo di Giancarlo Favarin ospiterà il Fasano al Vito Curlo e poi sarà di scena in Salento contro il Nardò. Per evitare i playout (missione tornata alla portata con gli ultimi sette punti), l’Andria deve fare bene anche con la valigia da viaggio. Conta poco l’avversario che troverà di fronte. L’Andria, nelle ultime dieci partite della stagione regolare, dovrà interpretare ogni gara come se fosse una finale.

Favarin, in partenza, dovrebbe confermare il 3-5-2 come sistema di gioco, anche se ha provato in settimana delle soluzioni alternative, magati utili a partita in corso. Torna Iannini a centrocampo dopo la squalifica. Lanzolla è acciaccato: c’è Klepo in preallarme per la difesa. Abbondanza invece in attacco, ma con ogni probabilità sarà confermato il tandem composto da Palazzo e Gulic.