Fidelis Andria, Catalano e il derby contro il Foggia: «Serve una scossa»

Le parole del neo tecnico andriese in vista della delicata sfida di domenica

Tutti sotto esame. Dopo quattro ko e un avvio di novembre da incubo, in casa Fidelis Andria il nuovo corso targato Raimondo Catalano è partito nel segno della capacità di mettersi in discussione, con un occhio al campo e uno alla sessione di mercato dicembrina. Difficile pretendere che bastasse un cambio di allenatore per invertire radicalmente la rotta, ma nonostante la nuova veste tattica e un buon secondo tempo i biancoazzurri non hanno mosso una classifica che oggi li vede quartultimi e reduci da 4 sconfitte consecutive.

Il senso di appartenenza, allora, diventa fondamentale per scuotere una rosa che sembra aver perso lo smalto di inizio stagione e fatica in attacco, con una sola partita con reti all’attivo nell’ultimo mese. Prima ancora della ricerca di nuovi equilibri, potrà essere l’ambiente – assicura l’allenatore – a dare la scossa.

Alle porte c’è il derby contro il Foggia, test spartiacque della stagione. Di fronte due formazioni ferite dall’ultimo weekend sul campo. “Dalle grandi difficoltà nascono grandi opportunità” recita un antico detto. Ai giocatori della Fidelis la capacità di inculcare questo concetto nella mente e sulle porte dello spogliatoio in questa settimana di lavoro.

Nel servizio, l’intervista.