Dai ragazzi, almeno fino ad oggi, veniva definito un piccolo nuovo “bronx”. Un luogo isolato dove molti ragazzi e ragazze spesso giovanissimi, si radunano ai margini del centro cittadino e che, difatto, era vissuto come una terra di nessuno. Ed è proprio da qui che il parroco del “Cuore Immacolato di Maria”, Don Sabino Troia, ha voluto far partire nuovamente la sua richiesta di maggiore attenzione verso via Di Ceglie e più in generale del Quartiere Fratta direttamente alle massime autorità presenti per l’inaugurazione della nuova arteria stradale di collegamento tra via Violante e via Mozart.

Una zona particolare quella che di giorno è molto animata per via della presenza delle diverse scuole presenti, ma che di sera diviene spesso terra di nessuno ancor di più sino a che quella nuova strada di collegamento era chiusa al traffico veicolare. Ora l’apertura e la nuova richiesta di maggiori controlli e magari più pattuglie di Polizia Locale per vigilare affinchè attorno al complesso parrocchiale, particolarmente attivo nel Quartiere, non vi siano atti vandalici od attività in contrasto con la legge e con la civilità.