Un museo a cielo aperto. Un luogo dove l’arte può comunicare con tutti. Le opere sono quelle di importanti artisiti di fama internazionale. A fare da tela, i muri dell’oratorio Sant’Annibale Maria di Francia, nel cuore del quartiere Croci-Camaggio di Andria. È da qui che è partita un’iniziativa che punta a convolgere altri pittori contemporanei, chiamati a raccolta per lasciare una testimonizanza concreta di un progetto che è diventato un simbolo della libertà. Quello portato avanti dal parroco della chiesa di Santa Maria Addolorata alle Croci, Don Riccardo Agresti, in favore del reinserimento dei detenuti nella società, il progetto Senza Sbarre. In due hanno già risposto all’appello, affrescando i muri dell’oratorio. L’omaggio ad un prete di frontiera che, a breve lascerà la sua parrocchia (per un nuovo incarico), ma anche un segno tangibile, attraverso questi dipinti, del suo grande impegno per il recupero dei carcerati.
I murales sono stati realizzati da due artisti affermati: una è Alessandra Carloni, nota pittrice e street artist, che ha esposto le sui opere in diverse gallerie italiane, ma anche sui muri di molte città, ottenendo premi e riconoscimenti. L’altro è Ciro Palumbo, con alle spalle esposizioni e rappresentazioni murali che hanno toccato diverse parti del mondo.
Il servizio di news24.city


































