Ieri, 15 settembre, l’ultimo incidente in ordine di tempo in quel punto con un’auto ribaltata e, fortunatamente, tanto spavento e poche ferite. Il ripristino dei new jersey abbattuti e della segnaletica è immediatamente avvenuto da parte della Provincia BAT dopo poche ore dal sinistro. Ma quella rotatoria resta un caso. Parliamo dell’accesso alla borgata di Montegrosso ad Andria. I lavori di ammodernamento del tratto che collega la frazione alla città federiciana sulla SP2, partiti praticamente nel 2016, si sono conclusi nel 2022. Ma in quelle opere non fu più possibile realizzare l’accesso diretto a Montegrosso dopo l’ampliamento a quattro corsie per una serie di vicissitudini sia economiche che progettuali. Fu quindi installata una rotatoria di cantiere con l’impegno di rimuoverla dopo poco, intanto per il collaudo dell’opera e poi per consentire l’avvio del progetto definitivo di accesso a Montegrosso che prevede la realizzazione di una ulteriore complanare, lato monte e lato mare, a partire dal ponte già esistente per lo svincolo verso Minervino. Il problema è che sono trascorsi ancora quattro anni e quella rotatoria non è mai stata rimossa creando in questi anni incidenti e grandi problemi. Oltre a questo non sono ancora partiti i lavori di realizzazione quantomeno della complanare provvisoria per l’accesso alla borgata, opere messe a gara negli scorsi mesi ed assegnate ad una ditta di Barletta arrivata seconda sulle 45 ammesse al bando di gara poichè la prima in graduatoria è stata esclusa per alcune carenze nella documentazione. Questa procedura ha però aperto una partita giudiziaria che non si sarebbe ancora conclusa e, di conseguenza, le opere sono rimaste ferme al palo. Parallelamente ai lavori complementari di creazione della complanare da circa 200mila euro, la Provincia BAT a marzo scorso aveva anche affidato i servizi di ingegneria ed architettura per la direzione dei lavori del progetto questa volta definitivo di accesso al borgo. Opere da circa 13 milioni di euro finanziate per 11 milioni nell’ambito dei fondi di coesione messi a disposizione dalla Regione Puglia. I lavori prevedono una serie di rotatorie e complanari per consentire l’accesso sia a Montegrosso che alle aziende dal lato opposto. Opere però ancora in fase progettuale in sostanza. E’ calato anche un velo di silenzio, invece, sul collaudo dell’opera principale per cui la Provincia BAT aveva avuto una prima deroga nei primi mesi dell’anno 2026 a praticamente 15 anni dal finanziamento ministeriale. Ma per ora la SP2 resta con tutte le sue problematiche ferma a quattro anni fa.