“Un ritorno al passato, che è stato in grado di annullare anni di rivendicazioni”. È stato accolto decisamente male, da Confcommercio e Confesercenti, il nuovo regolamento sui dehors approvato nel luglio scorso dal commissario prefettizio di Andria, Gaetano Tufariello. Regole, quelle che disciplinano la presenza delle strutture esterne alle attività commerciali della città, che non convincono affatto le due associazioni di categoria e che per questo, nell’interesse degli esercenti penalizzati, hanno deciso di presentare ricorso al Tar contro alcune disposizioni relative al nuovo regolamento.

I contenuti del documento presentato al Tribunale Amministrativo Regionale sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la sede di Confcommercio. Il ricorso riguarda gli operatori commerciali le cui attività ricadono nell’area 3 del recente regolamento, vale a dire quelli di corso Cavour e piazza Imbriani. Alla base dell’impugnazione, la modifica del precedente documento con l’inserimento di regole molto più rigide per gli esercenti dell’area interessata e soprattutto l’assoluta assenza di concertazione con i commercianti.

A curare il ricorso al Tar, l’avvocato Fulvio Mastroviti, che ne chiarisce gli aspetti tecnici.

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