
Presentato questa mattina in sala Giunta il programma degli eventi in onore di San Francesco d’Assisi, di cui ricorre l’ottavo centenario del transito (3 ottobre 1226 – 3 ottobre 2026). Una ricorrenza importante che ha visto l’indizione anche di uno speciale anno giubilare, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, con la possibilità di ottenere l’Indulgenza Plenaria nei luoghi francescani.
Le tre chiese giubilari di Andria, Sacre Stimmate, San Francesco d’Assisi e Santa Maria Vetere, insieme alla diocesi di Andria – Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro e per la Salvaguardia del Creato, in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Andria hanno curato un intenso e variegato calendario di eventi, che declinano in maniera diversa e attuale il messaggio e la figura del Poverello di Assisi.
I tre parroci, don Francesco Piciocco, don Gianni Agresti e Padre Pasquale Surdo con il direttore dell’Ufficio Pastorale Sociale, don Michele Pace, hanno realizzato un percorso religioso, sociale, culturale e artistico che esalta Francesco nella sua complessità, come uomo e come uomo di Dio. «Una bella condivisione con tutte le parrocchie che nel nome di San Francesco portano avanti la loro attività, che ha permesso di coinvolgere la comunità civile e quindi l’Amministrazione comunale. Una importante sinergia che ha dato vita ad un interessante viaggio nella figura di Francesco – ha sottlineato in conferenza la Presidente del Consiglio Comunale Daniela Di Bari, che ha sostenuto e promosso l’evento – Un viaggio tra memoria e futuro, che ci permette di leggere e interpretare l’attualità con un linguaggio, un insegnamento ed un pensiero che è quello di Francesco, così forte, radicale e attuale».
E se San Francesco è stato uomo e strumento di Pace «disarmata e disarmante», di unità e di rispetto del Creato, anche Federico II è stato uomo di Pace, di cultura e di fine politica. «Abbiamo cercato di mettere insieme due figure che a loro modo si sovrappongono dal punto di vista temporale ma anche dal punto di vista ideologico – spiega la Sindaca Giovanna Bruno – Federico II di Svevia e San Francesco hanno molti punti d’incontro, come l’azione diplomatica per evitare il proliferarsi di una guerra che poteva diventare oltremodo dannosa per le popolazioni, il loro far ricorso al dialogo, all’arte della diplomazia, all apromozione della Pace. Ed è per questo che tra gli eventi abbiamo inserito la consegna del premio “Stupor Mundi – Federico II per la pace – edizione 2026” (deliberata dalla Giunta Comunale con atto n.182/2026), concentrandoci sul ruolo strategico della Regione Umbria quale regione di pace, perché da Assisi Francesco ha iniziato la sua attività di evangelizzazione portandola poi in tutti i luoghi della regione. L’Umbria, poi, ha tante tracce di storia federiciana ed è per questo che consegneremo questo riconoscimento alla Presidente in carica della Regione Umbria Stefania Proietti».
Di seguito, l’intero programma che si apre lunedì 28 settembre per chiudersi il 12 ottobre. La città di Andria, inoltre, sarà presente a Perugia, nei giorni 9 e 10 ottobre, all’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace, organizzata dal Coordinamento Nazionale Enti Lcali per la Pace e i Diritti Umani.


































