Una rockstar del Settecento ha acceso la serata di ieri del Festival Castel dei Mondi: lo spettacolo della regista andriese Marialuisa Bafunno “Farinelli. La voce che resta”. Una prima nazionale, produzione originale Castel dei Mondi che, attraverso luci e ombre di un personaggio illustre quanto complesso, ha portato in scena, con la voce del controtenore Nicolò Balducci, il più celebre “castrato” della storia.

E non è un caso per Bafunno aver scelto una location come le Scuderie del Palazzo Ducale di Andria.

Ma ieri è stato anche il turno di due vecchietti: le maschere spagnole del Zurrunka Teatro che, con il loro spettacolo itinerante, “Birakolore”, hanno camminato per le strade della città di Andria seminando piante, donando fiori, incontrando bambini e anziani, leggendo e appendendo poesie e portando dolcezza e germogli in un mondo pervaso dal cemento che corre troppo di fretta.

Intanto proseguono sia oggi che domani le proposte artistiche di questa 30esima edizione del Festival Castel dei Mondi, sotto la direzione di Riccardo Carbutti e Francesco Fisfola. Sia stasera che domani sono attese repliche di “Farinelli” e di “Birakolore”, ma non solo. Ha inizio oggi il ciclo di conferenze “Il castello dell’armonia”: una serie di appuntamenti pomeridiani con artisti e ospiti illustri che si terranno a Castel del Monte. A inaugurare questa rassegna lo storico e filologo del Medioevo Fulvio Delle Donne con Victor Rivera Magos, docente di storia medievale.  Domenica 6 settembre ritorna anche la Compagnia “Il teatro delle Bambole”, in scena con un finale di laboratorio sul mito di Edipo presso il Centro di Aggregazione Fornaci, mentre in Officina San Domenico ci sarà un momento musicale con il concerto tributo a Daniela D’Ercole, a cura dei Sottosuono.

A cura di Damiana Civita.