E’ calcio d’agosto e soprattutto le gambe sono molto pesanti a causa dei carichi di lavoro. Ma non è mancato l’agonismo, qualche buona trama, un bel gol dalla distanza e diverse cose su cui lavorare in chiave impegni ufficiali. Si è detto soddisfatto Fabio De Sanzo al termine della sgambata amichevole tra la sua Fidelis ed il Teramo nella cornice dello stadio “Pigliacelli” di Montorio al Vomano dove per un altro paio di giorni l’Andria sarà in ritiro. Poi il ritorno in città, la pausa ferragostana e il ritorno agli allenamenti che coinciderà con le due settimane che porteranno poi al primo impegno ufficiale in Coppa Italia di serie D per il derby al “Miramare” di Manfredonia. Tanta curiosità però di vedere all’opera una Fidelis rinnovata ma con una base solida come la difesa e soprattutto con una rosa piuttosto ampia già quasi del tutto completa. Ma la condizione, rispetto ad un Teramo decisamente ambizioso dopo aver sfiorato la promozione in C nella scorsa stagione e partito una decina di giorni prima per il lavoro estivo, ha fatto inevitabilmente la differenza con De Sanzo a schierare i suoi in modo speculare agli Abruzzesi e cioè con il 3-4-2-1. Musy Hernandez punta più avanzata con Gjonaj e Umbaca a dargli manforte. Due over in mezzo al campo come Tolomello e Bonavolontà mentre sulle ali l’esperienza di Nicolao e la gioventù di Allushaj. In difesa accanto ai confermati Ronchi e Cipolletta il classe 2008 Soldani. Dall’altro lato un ex come Pomante ormai sulla panchina del Teramo già da cinque stagioni, lancia dal primo minuto Pierfederici in avanti con un altro ex come Fabian Pavone e l’estroso Djambè alle spalle. Spazio anche per Marconato vecchia conoscenza del calcio pugliese a centrocampo. Tanta qualità ma soprattutto decisamente più freschezza atletica e primo quarto d’ora tutto di marca teramana. Ci prova su calcio di punizione subito Pavone, palla alta. Poi al decimo il gol del vantaggio: De Santis ci prova dalla lunga distanza, tiro angolato e Lopez Salgado beffato. Il gran caldo condiziona anche i ritmi ma è Gjonaj al quarto d’ora a suonare la sveglia con una punizione che finisce di un soffio sul fondo. Sempre l’ex Folgore Caratese ci prova di sinistro dalla sua mattonella preferita ma è Cipolletti a murare la conclusione. Subito dopo il cooling break inevitabile la Fidelis però pareggia: azione insistita attorno alla mezz’ora e Tolomello calcia dalla distanza infilando il pallone sotto l’incrocio. Un gran gol quello del centrocampista ex Trestina che a prescindere dalla marcatura ha dispensato tanta qualità in mezzo al campo. Ci prova ancora la squadra pugliese con Nicolao in area ma conclusione completamente sbagliata con il mancino. Dall’altro lato è De Amicis a provarci nel finale di frazione, attento Lopez Salgado, il cross di Pelosi ed il colpo di testa di Pierfederici chiudono il primo tempo. Nella ripresa subito cambi per De Sanzo con Verdosci tra i pali, Tsiungaris in difesa e Schiavi-Rinaldi a centrocampo. Cambi per riportare l’under 2008 in mezzo al campo ed affidare entrambe le fasce agli over. Ritmi ancor più bassi del primo tempo ed è sempre Pavone ad inaugurare le conlcusioni a rete con un tiro dal limite che esce di poco. Anche Ferraro trova spazio in campo al posto di Musy Hernandez ma sale di intensità il Teramo che ne ha di più prima con Pierfederici, attento Verdosci e poi con il tiro deviato ma sul fondo di Pavone. C’è spazio anche per Tagliarino, l’ultimissimo arrivato in casa Andria e Kisseih ma è ancora il Teramo a sfiorare il vantaggio con Cipolletti tutto solo davanti a Verdosci bravissimo a disinnescare il pericolo. In campo anche Rovere e Benvenuti (nazionale di San Marino), tentativo dalla distanza di Ferraro palla deviata da Cingolani. Momenti di elettricità nel finale con l’ammonizione per Rovere. Ci prova anche Kisseih dalla distanza, palla di poco alta. Poi all’ultimo respiro un calcio d’angolo regalato dalla Fidelis diventa l’occasione giusta per il Teramo per portare a casa il risultato: Borgarello calcia e Tourè anticipa tutti e con l’aiuto del palo sigla il gol che decide il match. Finisce così la tradizionale amichevole estiva a Montorio al Vomano con una Fidelis, però, che ha lasciato più di una sensazione positiva tra staff tecnico ed addetti ai lavori. E’ però solo calcio d’agosto.