Incidente nella tarda serata di ieri alla rotatoria di Montegrosso sulla SP2 in territorio di Andria. Una vettura, di rientro verso la città federiciana, ha terminato la sua corsa proprio sulla rotatoria. A bordo una intera famiglia con alla fine due feriti e cioè una donna trasferita al Pronto Soccorso del “Bonomo” e poi sottoposta ad un intervento chirurgico ed un bambino trasferito invece al “Riuniti” di Foggia per altri traumi. Soccorsi anche un uomo ed un altro minore ma senza particolari ferite. Sul posto tre equipe sanitarie del 118. Da valutare la dinamica del sinistro che, tuttavia, riapre una problematica solo sopita in questi mesi e cioè l’accesso alla borgata andriese e quella rotatoria su di una strada a scorrimento veloce. Da poco la provincia aveva anche fatto sistemare nuovamente l’area di cantiere della rotatoria ma quel luogo è stato teatro di numerosissimi incidenti nel corso del tempo.
Lo stesso ente gestore della strada a marzo aveva concluso le procedure per l’affidamento della gara per il completamento di un tratto delal complanare nei pressi di Montegrosso. Poco più di un chilometro da realizzare affinchè si potesse consentire di accedere al borgo direttamente da un ponte già presente a poca distanza dall’attuale accesso. L’obiettivo della Provincia era quello di rimuovere con rapidità la rotatoria per poi proseguire nel progetto più ampio di sistemazione definitiva dell’accesso alla borgata attraverso un finanziamento da 13 milioni di euro complessivi tra fondi di coesione assegnati alla Regione Puglia e fondi propri provinciali. Sempre a marzo furono affidati anche i servizi di ingegneria ed architettura per la direzione dei lavori.
I lavori per la complanare, tuttavia, non sono ancora partiti per una querelle giudiziaria che sta coinvolgendo una ditta partecipante e la stessa Provincia. Il rischio è che si debba attendere ancora dei mesi per una sospensiva ed in attesa di una sentenza.


































