C’è una meravigliosa vigna pronta a dare i suoi frutti con lo sfondo di Castel del Monte, ma poi abbassando lo sguardo c’è un tappeto di rifiuti plastici e non solo. Dall’altro lato della strada, poi, un altro dei pochissimi luoghi ad Andria in cui ci sono dei bidoni presi d’assalto dagli incivili con bustoni di ogni genere ma soprattutto rifiuti di ogni genere. Ci sono laterizi, scarti di arredamento ma soprattutto ci sono diverse gomme che teoricamente andrebbero smaltite correttamente in modo completamente diverso. Siamo in uno dei luoghi più belli del grande territorio andriese all’incrocio tra via Vecchia Spinazzola e la Strada Provinciale 174. Lo sfondo è quello del maniero federiciano con delle importanti vigne ma anche un territorio deturpato dall’inciviltà imperante dell’uomo (chiamarlo tale diventa anche complicato).
Dopo il servizio sulla situazione nuovamente preoccupante a Lama di Carro non sono tardate altre segnalazioni. Quella di via Vecchia Spinazzola è una di quelle che ha maggiormente incuriosito perchè nelle foto di qualche giorno fa si vedono nitidamente dei grossi bustoni neri pieni, anche in questo caso, di materiale tessile proprio come a Lama di Carro. L’ente comunale ha provveduto ad una pulizia rispetto a qualche giorno fa, queste foto si riferiscono a una settimana fa, ma a questo punto la certezza è che ci sia una volontà ben precisa di qualcuno che non smaltisce correttamente i rifiuti tessili nonostante esista naturalmente un obbligo per le aziende del settore.
Dall’ente ribadiscono che esistono comunque degli accordi con ditte specializzate a cui le aziende del ramo si rivolgono. Ma evidentemente qualcuno sceglie deliberatamente di non utilizzarle. E soprattutto dal settore ambiente spiegano che la polizia locale sarà impegnata in una serie di controlli direttamente nelle aziende per risalire a chi non rispetta le regole. In più il rischio, per gli sporcaccioni non solo di rifiuti tessili ma anche, per esempio, del non corretto smaltimento di gomme, è quello di beccarsi una denuncia penale considerando l’inasprimento delle sanzioni in vigore da pochi mesi.
In più il costo di smaltimento di questi rifiuti ricade poi su tutta la collettività. Probabilmente l’unica reale certezza è che questi personaggi senza scrupoli non si rendono conto di quanto tutti quei rifiuti abbandonati per un pugno di soldi risparmiati poi gli ritornano con gli interessi sia nelle tasse che nel cibo e nell’acqua. Usare la testa probabilmente aiuterebbe.



































