
La piazza se lo aspetta: ovvio il riferimento all’attaccante da doppia cifra. Quello che è mancato nelle ultime stagioni, in pratica, alla Fidelis. Nove gol quest’anno per il “Facu” Marquez, stesso bottino lo scorso anno per Mateus Castro Da Silva, prima della risoluzione anticipata del contratto. L’ultimo attaccante biancazzurro ad aver raggiunto il traguardo di almeno dieci centri in campionato è Loris Palazzo, nella stagione 2019-2020. Idem, l’anno prima, Mati Cristaldi. Stesso discorso l’anno dopo, nella stagione 2020-2021, che vale per Federico Cerone, che però non è mai stato un attaccante, ma un centrocampista con attitudini offensive. Tra gli elementi del reparto d’attacco presenti in rosa nell’ultimo campionato, difficilmente qualcuno continuerà a giocare al “Degli Ulivi”: Marquez sembra essere “promesso sposo” della Sarnese, Andrea Orlandi ha già firmato con il Manfredonia, molto probabilmente non troveranno spazio nella nuova Fidelis anche Leonardo Taurino, Alessandro Gatto, Yann Fangwa e Nicolas Iurilli. Salvo clamorosi colpi di scena, insomma, l’Andria targata Fabio De Sanzo avrà un parco-attaccanti totalmente nuovo. L’unico tassello inserito nel puzzle, seppur in attesa di ufficializzazione, è Abraham Kisseih, reduce dall’esperienza con sei centri messi a segno con la maglia del Ferrandina. La piazza si aspetta il grande colpo. I due nomi più gettonati, al momento, sono quelli di Franco Sosa – nell’ultima stagione alla Virtus Francavilla, con parentesi anche a livello professionistico – e Mario Musy Hernandez, che ha giocato allo “Zaccheria” di Foggia con l’Heraclea. La concorrenza su entrambi, inutile nasconderlo, è molto forte. Ecco perché non sono le uniche opzioni presenti nelle idee che riguardano il mercato in entrata degli andriesi. Si sondano pure altre piste. Che fanno riferimento non solo ad attaccanti abituati a giocare nel girone H di Serie D.


































