La segreteria del PD di Andria interviene con forza sulla polemica esplosa attorno alla composizione della giunta Bruno bis, prendendo le distanze dalle critiche avanzate da M5S e AVS. «Quando il dibattito politico si riduce al pallottoliere delle poltrone diventa mortificante, soprattutto per chi lo interpreta in questo modo», si legge nella dichiarazione, che aggiunge: «Gli elettori vanno rispettati, questa è la prima regola, e quando a un’elezione si vince con quasi l’80% dei voti, vuol dire che la fiducia dei cittadini è piena e solida».

I dem ricordano che gli andriesi hanno espresso in modo netto la volontà di confermare Giovanna Bruno alla guida della città, e che la sindaca ha esercitato le proprie prerogative nella composizione della squadra di governo, «in coerenza con le indicazioni delle forze politiche del campo largo in sede programmatica». Nella nota si sottolinea inoltre che non esistono forze politiche cui spettino automaticamente posizioni di governo «a prescindere da tutto o per qualche poco nota e presunta legittimazione superiore rispetto agli altri».

La segreteria dem difende la scelta della prima cittadina, che «con atteggiamento aperto al dialogo ha deciso la sua squadra, composta di donne e di uomini all’altezza del compito», rivolgendo a loro e alla sindaca gli auguri per un lavoro proficuo nell’interesse di Andria e del territorio.

A M5S e AVS, invece, arriva un invito al confronto: «Ritrovare un terreno su cui confrontarsi con le altre forze senza dividersi e dialogare senza preconcetti».