Di tutto, di più nella parentesi di Christian Barberini alla Fidelis, secondo calciatore ingaggiato la scorsa estate dalla nuova proprietà andriese. Di tutto di più tra infortuni (due), mesi trascorsi da oggetto misterioso e possibile partente. Ora, invece, è tutta un’altra storia. Con Pasquale Catalano, infatti, ha giocato (e bene) uno spezzone di partita contro il Martina, ha giocato da titolare (altrettanto bene) a Gravina.

C’è una condizione da migliorare, naturalmente. C’è una certezza, però, nel modo di stare in campo di Barberini: la personalità non gli manca, nemmeno la qualità quando ha il pallone tra i piedi.

La voglia di riscatto di Barberini “cammina” di pari passo con quella della Fidelis, a secco di successi da cinque partite e alla ricerca di una maggiore incisività sotto porta: una sola rete realizzata nel 2026.

E dietro l’angolo c’è la sfida casalinga contro la Real Normanna: fischio d’inizio domenica al “Degli Ulivi” previsto alle ore 15.30. A tutti gli effetti è uno scontro salvezza.

Andria contro la Real Normanna senza lo squalificato Cipolletta: presentato ricorso contro le quattro giornate rimediate dopo il “rosso” di Gravina. Due opzioni per la sua sostituzione: Ronchi titolare o il ritorno di capitan Allegrini al centro. Restano da valutare le condizioni di Giorgione: Catalano spera di averlo per la Real Normanna.

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