Un giovane carrubo e una targa commemorativa per ricordare le vittime della Shoa nel Giorno della Memoria. È l’iniziativa simbolica messa in atto nel cimitero comunale di Andria dalla Multiservice, gestore dei servizi cimiteriali, e dall’Amministrazione cittadina. “Per i morti e per i vivi, dobbiamo testimoniare” è la frase, potente, che viene consegnata alla città.
Un appuntamento che la storia offre per non dimenticare, per riflettere sulle atrocità del passato e fare in modo che in futuro nessuno debba sopportare più così tanto dolore. Un messaggio simbolico, ma incredibilmente attuale, in un presente ancora afflitto da tanti conflitti e spargimenti di sangue. In questo momento di raccoglimento, Antonio Griner, amministratore unico della Multiservice, ricorda come questa non sia la prima e non sarà l’ultima iniziativa volta a rendere il cimitero cittadino un “Camposanto Museale”.
Scoperta la targa, le ultime parole toccano a don Geremia Acri, assistente spirituale della Multiservice: «Ciò che resta è la memoria».








































