E alla fine della giostra, come spesso accade nel mondo del calcio, paga prima di tutti l’allenatore. Ha pagato, per tutti, Giuseppe Scaringella. Scelta tutt’altro che ingiustificata per l’ex allenatore della Fidelis, come suggeriscono i numeri degli ultimi due disastrosi mesi: sei punti in otto partite, fatta eccezione per le ultime due, non contro avversari di prima fascia.

Paga l’allenatore. Resta al suo posto, invece, il direttore sportivo. Che dice di sentirsi un po’ responsabile dell’esonero di Scaringella. In realtà, ne ha tante di responsabilità, sia per il lavoro svolto la scorsa estate, sia per quello di “riparazione”: dei venti calciatori presenti in distinta nella prima di campionato contro il Ferrandina, otto non fanno più parte della rosa e due non hanno partecipato né in campo, né in panchina, non per infortuni o squalifiche, alla trasferta di Pagani. Di quelli che sono stato inseriti in organico a stagione in corso, invece, nessuno ha saputo incidere sulle partite. Ragionamento, naturalmente, che non coinvolge gli ultimissimi arrivati.

Resta al suo posto, dunque, Califano. Che si è preso la responsabilità di scegliere il nuovo allenatore, Pasquale “Lillo” Catalano, suo uomo di fiducia, già vicino alla panchina della Fidelis la scorsa estate. Al lui è stata affidata una missione a breve scadenza, almeno per il momento.

L’ultima volta di un allenatore della Fidelis che ha cominciato e concluso il campionato risale addirittura alla stgione 2020-2021: Gigi Panarelli, che portò l’Andria a giocare la finale playoff di Serie D e creare i presupposti per il ripescaggio successivo tra i professionisti. Poi un valzer continuo di cambi di panchina in cinque anni: da Ciro Ginestra a Vito Di Bari, da Mirko Cudini, a Diaw Doudou, Bruno Trocini e di nuovo Cudini, da Francesco Farina a Pasquale de Candia e Giuseppe Scaringella. Da Ciro Danucci ancora a Scaringella. Dallo stesso Scaringella a Lillo Catalano. Che torna in panchina dopo l’esperienza da secondo al Pisa in Serie B – stagione 2023-2024. Prima volta per lui in Puglia e nel girone H di Serie D. Debutterà domenica al “Degli Ulivi” contro il Martina.

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