Personale sottodimensionato, spazi insufficienti e un carico di lavoro sempre più pesante che ricade quasi interamente sulle strutture di emergenza-urgenza. Anche il Pronto Soccorso dell’ospedale Bonomo di Andria deve far fronte con risorse inadeguate all’elevato numero di accessi dovuto al picco influenzale. Una situazione che sta mettendo a dura prova medici e infermieri, spesso costretti a turni logoranti. “Ma la gestione dei pazienti – dicono dalla direzione del Pronto Soccorso – potrebbe essere meglio distribuita sul territorio”. E ad essere chiamato in causa è l’organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero, a partire dai medici di famiglia.

In attesa della realizzazione del nuovo ospedale di Andria, il Pronto Soccorso del “Bonomo” continua dunque a operare in condizioni spesso critiche, fronteggiando quotidianamente situazioni di emergenza e un afflusso costante di pazienti.