Il doppio volto dello 0-0 di Ferrandina per la Fidelis, nella settimana che porta al super derby di domenica prossima al “Degli Ulivi” contro il Barletta: l’aspetto positivo riguarda il secondo risultato utile di fila senza subire reti, dopo il blitz di Pompei, il rimpianto è tutto per il mancato bottino pieno, che avrebbe permesso di fare irruzione in zona playoff e portarsi a -5 dalla capolista Paganese, al termine di una giornata, la prima di ritorno, in cui molte big del girone H hanno fatto fatica.
Più rimpianti, che gioie, in realtà, dopo i novanta minuti del “Santa Maria”. Soprattutto per non aver sfruttato la superiorità numerica per quasi tutta la durata del secondo tempo. Ma…
Il quinto posto è lì, a -1 per la Fidelis. La vetta dista non può otto ma sette lunghezze. E in un campionato dove nessuno scappa, può succedere ancora di tutto. La prossima, inutile nasconderlo, è la partita più attesa: il derby contro il Barletta, in programma domenica al “Degli Ulivi” con fischio d’inizio previsto alle ore 15 e naturalmente in diretta su Telesveva. A Ferrandina, Scaringella ha dovuto convivere ancora una volta con una lunga lista di assenti, che comprendeva tra gli altri i tre principali leader carismatici della squadra, Cipolletta (squalificato), Allegrini e Giorgione, presenti in panchina solo per onor di firma. Il centrocampista ha recuperato e nel derby ci sarà. E gli altri?
Il servizio.



































