Aumentano gli incidenti stradali ad Andria e Barletta, mentre diminuiscono nel resto della Puglia. È quanto emerge dai dati provvisori trasmessi dalle forze dell’ordine al Centro regionale monitoraggio sicurezza stradale inerenti il primo semestre del 2025.
In tale periodo sono 126 i sinistri avvenuti ad Andria, con 2 morti e 207 feriti. Nello stesso arco di tempo del 2024 furono, invece, 104, con 1 morto e 164 feriti: l’aumento è del 21,2%. La certezza è che i numeri saranno da aggiornare al rialzo per la città federiciana: a novembre e dunque fuori dal monitoraggio è avvenuta la morte del raider 18enne Nicola Casucci investito da un auto.
Sorte simile per Barletta, dove dai 144 incidenti con 258 feriti del 2024 si è passati ai 163 del 2025 con 284 feriti: l’aumento è del 13,2%. Qui il focus cade sulla strada statale 93 che collega Barletta con Canosa, vero teatro dell’orrore.
Si tratta di dati in controtendenza, dal momento che, se pur di poco, nel resto della Puglia i numeri sono in miglioramento. Nell’intera regione, da gennaio a giugno 2025 si sono verificati 5.104 incidenti stradali che hanno causato 103 vittime e quasi 8mila feriti. Rispetto al 2024, gli incidenti sono diminuiti del 2,9%, quelli mortali del 4,1%.




































