Si è tenuto oggi in V commissione  l’aggiornamento delle audizioni richieste nei mesi scorsi dai consiglieri Grazia Di Bari e Filippo Caracciolo sui lavori della SP2  Andria – Canosa e l’accesso diretto alla frazione di Montegrosso.

«Una questione – dichiara Di Bari – di cui ci occupiamo da anni e per la quale a maggio scorso sembravamo essere arrivati a un punto di caduta, con l’approvazione di una proposta progettuale che prevedeva la realizzazione di una rotatoria a raso, una volta cambiata la classificazione della strada da B (tipologia ad alto scorrimento dove non possono essere previste rotatorie a raso) a C attraverso una perizia di variante proposta dalla Provincia. Il termine dei lavori era previsto  in un tempo massimo di 180 giorni. Senza voler fare inutili polemiche, che non servono a noi, e tantomeno ai residenti, a distanza di quattro mesi non è stato realizzato alcun intervento neanche per la messa in sicurezza della rotatoria provvisoria, che continua ad essere scarsamente illuminata e non segnalata. Nell’ultimo periodo ci sono stati 10 incidenti, per fortuna nessuno con conseguenze drammatiche, ma è necessario intervenire subito. Oggi abbiamo appreso che i 13 milioni di euro regionali per i lavori definitivi della sistemazione della SP2 ci sono e si può procedere con l’attuazione del progetto. Capiamo tutte le vicissitudini che ci sono state in questi mesi, dovute all’eccessiva burocrazia e alle dimissioni del responsabile dei lavori, ma da oggi è possibile andare avanti in maniera spedita vista la certezza del finanziamento. Abbiamo il dovere di continuare a monitorare la situazione e dare alle aziende del territorio e ai cittadini tempi certi. Nonostante gli sforzi profusi nel tempo, i residenti si sentono esclusi dalla comunità di Andria, mentre stiamo cercando di far capire a tutti che quello che succede a Montegrosso ricade su tutta la comunità».