Quando ogni giorno, nel nostro Paese, 1.800 pazienti necessitano di una trasfusione di sangue, non possiamo fingere di non aver compreso e volgere lo sguardo da un’altra parte. Sono tantissimi i cittadini che hanno la consapevolezza del dovere civico e di solidarietà nei confronti di quanti, per motivi diversi, sono in difficoltà e necessitano di un aiuto altrimenti non disponibile. È noto che il sangue è un farmaco e che ogni singola donazione, di sangue o di altri suoi componenti, per molti ammalati, rappresenta un vero e proprio salvavita non disponibile per altre vie se non da donazione da altro essere umano anonimo, volontario e non retribuito. Sono molti i donatori, ma non possiamo dare per scontato che saranno sempre sufficienti a garantire la disponibilità del sangue necessario a soddisfare tutte le attività sanitarie garantite dal Servizio Sanitario Nazionale. Lo abbiamo sperimentato durante il periodo della pandemia da Covid che provocò un drastico calo delle donazioni. Non si verificarono grandi problemi perché, nel contempo, le altre attività ospedaliere furono ridotte al minimo indispensabile; ma i timori e le paure, ingiustificate in quanto l’atto della donazione del sangue è un gesto sicuro, ci riportarono indietro di molti anni nei volumi di sangue e di plasma raccolti. Motivo per cui, anche in vista dell’inizio della stagione estiva che, per molti motivi, vede un calo fisiologico delle donazioni, l’AVIS Comunale Andria invita tutti i cittadini ad andare a donare prima di partire per le vacanze e, se proprio questo non è possibile, rammenta loro che è possibile farlo anche nelle località da loro raggiunte, per cui

Prima di andare in vacanza, dona!

Se vuoi, puoi!

Per sottolineare e ringraziare quanti partecipano fattivamente a questa grande opera di solidarietà, il 14 giugno di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in onore del biologo austriaco Karl Landsteiner, Premio Nobel per la Medicina per aver scoperto nei primi anni del 1900 i gruppi sanguigni, rendendo così possibile l’impiego pratico e diffuso delle trasfusioni di sangue.

In occasione di tale giornata sono tante le iniziative programmate da AVIS su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare quante più persone possibili, soprattutto tra le nuove generazioni, alla cultura della solidarietà mediante il dono del sangue.

AVIS Andria, proseguendo nella tradizione di quanto realizzato negli anni scorsi, ha realizzato domenica 09 giugno 2024 una raccolta di sangue presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale cittadino e ha previsto per venerdì 14 giugno 2024:

  • nella mattinata dalle 08.00 alle 11.30, una raccolta straordinaria di sangue, con il posizionamento di una autoemoteca in Piazza Municipio, lato Palazzo di Città, a disposizione dei cittadini che vorranno donare per mostrare di aver compreso la necessità del dono del sangue;
  • nella serata uno spettacolo musicale dell’artista andriese MISGA che dalle ore 21.00 si esibirà in Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Catuma) in segno di ringraziamento per tutti i donatori della Città di Andria e di stimolo per quanti, soprattutto i più giovani, non lo sono ancora diventati.

In concomitanza con l’esibizione musicale, i Giovani e i Volontari del Servizio Civile Universale di AVIS Andria saranno a disposizione per la distribuzione di materiale informativo e per rispondere alle domande ed alle curiosità dei cittadini.

L’impegno di tutti i volontari della nostra Associazione è costantemente quello di continuare a diffondere il valore fondamentale del gesto della donazione del sangue, insistendo soprattutto sulle nuove generazioni che rappresentano l’obiettivo primario della nostra Comunale. Considerando la necessità del ricambio generazionale necessario a garantire la continuità della raccolta del sangue per mantenere l’autosufficienza del nostro sistema trasfusionale, siamo  costantemente impegnati ad individuare e a percorrere, anche con l’impiego dei social più diffusi, tutti i possibili percorsi per arrivare a loro e per aiutarli e stimolarli a superare i timori e le esitazioni che dovessero frenarli nel compiere un gesto semplice e sicuro ma dal profondo valore etico e sociale.