Riportiamo di seguito una nota a firma di Benedetto Miscioscia, di Fareambiente Puglia:

«Il nostro Movimento Ecologista Europeo, è un movimento associazionistico ambientalista costituito nel 2007 grazie all’iniziativa di un gruppo di docenti universitari, esperti in politica e gestione dell’ambiente unitamente a tanti giovani, lavoratori, imprenditori e cittadini allo scopo di contrastare una metodologia anacronista nel campo della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. L’obiettivo è quello  di promuovere iniziative volte alla sensibilizzazione della coscienza civile per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e degli animali nonché del patrimonio artistico e storico nazionale anche tramite l’attività di protezione civile svolta dai propri consociati costituiti in organismi qualificati ed autosufficienti. Il problema ambientale è un problema di sensibilità, solidarietà e di buon governo messi insieme. L’ambiente è legato imprescindibilmente alla vita dell’uomo sul nostro Pianeta e, conseguentemente, alla  qualità stessa della vita.

Fareambiente in armonia con quanto stabilito all’art. 2 del proprio statuto, promuove e coordina su tutto il territorio nazionale le attività di vigilanza ambientale e zoofila oltre che nel campo naturalistico. Tale vigilanza viene svolta  dalle Guardie Particolari Giurate Volontarie Ecozoofile di Fareambiente le quali, prestando la propria opera gratuitamente, assicurano non solo una costante vigilanza in materia di prevenzione e repressione delle infrazioni e dei reati in campo zoofilo e ambientale ma anche e soprattutto nella promozione dell’educazione ambientale e zoofilo, materie intese come convinto e civile rispetto dell’ambiente e degli animali. Le Guardie di Fareambiente che prestano attività di volontariato in tale ambito, previa frequentazione di un corso di formazione specifico, vengono decretate Guardie Particolari  Giurate Volontarie dalla Prefettura territorialmente competente in base alla normativa statale e regionale vigente in materia.  Le Guardie di Fareambiente prima di essere decretate dal Prefetto come Guardie Particolari Giurate sostengono un percorso formativo su varie materie ambientali, zoofile, forestali e della Protezione civile, frequentando un corso di 90 ore complessive che si avvale di docenti appartenenti all’Arma dei Carabinieri, dei Carabinieri Forestali, della Polizia di Stato e della Polizia Locale oltre che di professionisti in campo legale, forestale e della Protezione Civile. A tal fine, considerata la volontà di alcuni soci di voler conseguire la decretazione di guardia eco-zoofila, è stato organizzato uno specifico corso che si concluderà con una prova scritta ed orale.

Come Laboratorio Verde di Fareambiente siamo impegnati con diverse iniziative in campo ambientale in diverse scuole da quelle primarie a quelle secondarie superiori come la festa dell’albero o la festa della primavera, per  infondere nei ragazzi una maggiore consapevolezza sui temi ambientali. Solitamente,  operiamo raccordandoci con le amministrazioni locali attraverso delle convenzioni come quelle in corso con i Comuni di Margherita di S. e Minervino Murge  ed ora anche con il Comune di Andria che ci ha concesso l’uso della sede di viale Orazio. Siamo intervenuti in alcuni casi  sull’annoso problema del randagismo, che rappresenta un problema per la collettività ma anche per il benessere stesso degli animali. Durante i servizi assegnati preventivamente comunicati all’autorità di Polizia preposta, controlliamo, inoltre, se i proprietari dei cani rispettano determinate normative legate alla loro tutela, come microchippatura e la corretta conduzione con l’utilizzo di un guinzaglio adeguato  oltre al rispetto del decoro urbano anche in virtù della nuova Legge Regionale 2/2020, relativa alle “Norme su controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali da affezione”. Il nostro obiettivo è quello di metterci a disposizione dei cittadini, compatibilmente con la disponibilità dei volontari organizzati per servizi, per aiutarli a far conoscere e rispettare determinate normative a loro spesso completamente sconosciute».