
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Gianluca Grumo, consigliere comunale andriese della Lega, nonché membro del consiglio provinciale Bat.
«Ormai superata da parecchio la data di consegna dei lavori, la strada SP2 che collega Andria e Canosa continua ad essere un cantiere aperto, costringendo chiunque a percorrere le complanari, anche per raggiungere il borgo di Montegrosso, con la speranza di non imbattersi in buche particolarmente pericolose. Quotidianamente è a rischio l’incolumità di chi percorre tale tratto stradale senza dimenticare gli innumerevoli danni che si registrano alle auto di chi è costretto, per vari motivi, a sottoporsi all’elevato rischio ogni giorno. Pneumatici distrutti, incidenti di varia entità, auto bloccate per ore, sono situazioni ormai frequenti che si verificano senza alcun interesse di chi potrebbe almeno vigilare sulla prosecuzione dei lavori stradali e monitorare lo stato di avanzamento degli stessi. A tal proposito, i Comuni interessati e la Provincia Bat si attivino quanto prima e favoriscano il termine dei lavori al fine di scongiurare ulteriori spiacevoli episodi e ridare dignità e facile accesso ai Comuni di Andria e Canosa oltre che favorire l’accesso al borgo di Montegrosso, meta privilegiata per molti specie con l’arrivo della primavera. Le responsabilità ci sono e son ben chiare. Proprio per questo è assolutamente necessario mettere in sicurezza da subito quel tratto stradale per automobilisti e lavoratori che quotidianamente sopportano una burocrazia ancora troppe volte disinteressata alla collettività e l’ignavia irresponsabile di chi qualcosa potrebbe fare ma non fa. Troppe parole al vento sono state sprecate sull’argomento, non è più possibile tergiversare e prendere in giro i cittadini».




































