E’ Fidelis show al “Degli Ulivi” nel penultimo turno di campionato: i biancazzurri vincono la gara spareggio per il terzo posto contro il Lavello e riabbracciano il pubblico amico dopo praticamente un anno di assenza. Tredicesimo risultato utile consecutivo, quarta gara senza subire gol e formazione di Gigi Panarelli che continua il suo percorso di crescita. La Fidelis sa soffrire e sfrutta al meglio le palle gol create. Figliolia e Prinari con alle loro spalle Cerone. Cambia ancora il tecnico Fidelis che sceglie una difesa esperta con il rientro di Benvenga. Per la formazione di Zeman, assente a causa del Covid-19, El Ouazni supportato da Liurni e Marotta con Herrera nella solita posizione di play davanti alla difesa. Neanche un giro di lancette e Pelliccia servito da Cerone crossa al centro ma nessuno arriva all’appuntamento con il pallone da pochi passi.

E’ il preludio ad un gran primo tempo. La replica è immediata del Lavello con Giunta in serpentina e palla incollata al piede sino al tiro dal limite facile per Anatrella. Longo ci riprova dal limite dopo una rapida ripartenza di Liurni, sfera ancora alta. Liurni si mette in proprio, salta due uomini e calcia da posizione defilata, bravo ancora Anatrella a bloccare tutto. Cerone ci prova direttamente su calcio di punizione, palla alta di poco. Primi dieci minuti di ritmo indiavolato scandito dai tanti applausi del pubblico. Applausi che diventano doppi quando al 14’ la Fidelis passa in vantaggio: schema su calcio di punizione battuto perfettamente da capitan Manzo per Carullo a sinistra che al volo la mette forte e tesa al centro per il tocco preciso di Fontana al secondo centro stagionale. Un gol festeggiatissimo dai compagni e dai mille del Degli Ulivi. Il Lavello ci mette un po’ a riorganizzarsi e Cerone prova da oltre metà campo a sorprendere Franetovic, sfera di poco alta sulla traversa. Sempre il numero dieci biancazzurro ci prova con un tiro da più vicino ma la palla è deviata in corner. La squadra dell’assente Zeman, però, ci prova con i piedi buoni dei suoi palleggiatori ma di fronte c’è il muro Anatrella impenetrabile ancora una volta. Giunta tutto solo, dopo una lunga azione manovrata, il suo tiro è intercettato miracolosamente dal numero uno biancazzurro. Tiro da lontano di El Ouazni, palla ancora bloccata da Anatrella. Estremo difensore di casa che è ancora miracoloso sulla punizione calciata da circa 30 metri di Liurni. La pressione dei lucani, tuttavia, si esaurisce attorno alla mezz’ora. Si fa male anche El Ouazni sostituito da Tuttisanti con Longo che avanza nel cosiddetto falso nueve senza prime punte. Prima una conclusione da lontano di Herrera e poi una ripartenza di Tuttisanti bloccata ancora da Anatrella chiudono il primo tempo.

Nessun cambio nella ripresa e Lavello subito pericoloso con Liurni che, sugli sviluppi di un corner, calcia a giro ma il suo tiro finisce di poco sul fondo. Figliolia di testa replica su cross di Pelliccia, palla alta. Primi cambi per i due tecnici ma gara che non decolla nella ripresa con Herrera che ci prova anche su calcio di punizione, sfera alta. In campo anche Scaringella per Cerone in casa biancazzurra e l’attaccante andriese è subito decisivo: azione in contrattacco, difesa bucata e duetto con Dipinto sino alla conclusione finale che non lascia scampo a Franetovic. E’ il secondo gol consecutivo per Michele Scaringella sbloccatosi a Molfetta domenica scorsa dopo un lungo digiuno. Sulle ali dell’entusiasmo sempre Scaringella in contrattacco salta due difensori e calcia dal limite ma la palla è sul fondo di poco. La gara ha poco da dire ancora anche se Avantaggiato, dopo una bella azione di Paparusso, entrambi subentrati, calcia da sinistra palla deviata in corner dall’estremo difensore ospite. Tuttisanti sugli sviluppi di un corner, in pieno recupero, si vede deviare il tiro ravvicinato da un difensore. E’ la parola fine sul match, è la parola fine anche sul campionato della Fidelis che resterà matematicamente terza al termine della stagione regolare dopo aver raggiunto quota 60 punti in classifica. Domenica biancazzurri di scena a Francavilla. Per il Lavello, invece, sfida da dentro o fuori per i playoff con il match a Venosa contro la capolista Taranto in corsa per la Serie C.

Foto by Gianluca Albore