Il 4-0 rifilato all’Aversa nel giovedì di Pasqua ha permesso alla Fidelis Andria di ritrovare la vittoria, toccare quota 39 punti in classifica e di fatto ipotecare l’obiettivo salvezza, mettendo nel mirino – come fa il capocannoniere Federico Cerone nella sua ormai distintiva esultanza – obiettivi superiori, suggeriti dalla classifica. Alla festa del gol della Fidelis è mancato Michele Scaringella: l’attaccante è alla ricerca del primo centro stagionale, sfiorato nel finale contro l’Aversa prima con una serpentina conclusa da un tap-in alto e poi con un colpo di testa allontanato sulla linea dalla difesa ospite. A tifare per il suo gol ci sono anche i compagni di squadra.

Parola di Tiziano Prinari, che con il suo centro del 4-0 si è candidato al premio di autore del gol più bello della stagione. Un colpo di tacco di spalle alla porta, coordinandosi in un fazzoletto.

Contro l’Aversa Prinari ha segnato il sesto gol stagionale. Ora è secondo nella classifica marcatori interna alle spalle del solo Cerone e ha messo alle spalle un periodo di appannamento.

Testa al calendario, verso un trittico di derby in sette giorni: trasferte a Casarano e Gravina, nel mezzo la sfida del Degli Ulivi contro il Fasano. Per quella che ha il sapore della settimana della verità.

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