Nel primo giorno di scuola del 2021, per dirla con le parole di Gigi Panarelli, la Fidelis Andria ha risposto presente. La vittoria sul Gravina è stata una sintesi di cinismo e capacità di soffrire, di fronte a un avversario che ha esibito un nuovo spirito sotto la guida del neo-arrivato Marco Gaburro in panchina.

Ai cinque risultati utili di fila la Fidelis somma il ritorno alla porta inviolata, come non accadeva dall’1 novembre contro la Puteolana. Merito di una fase difensiva avviata dagli attaccanti.

Nell’1-0 del Degli Ulivi, griffato da Cristaldi, Panarelli ha lanciato nella mischia a gara in corso Clemente, Monaco e Scaringella, ultimi arrivati nel mercato invernale. Non sono da escludere, come assicura il presidente Aldo Roselli, altri innesti nel parco under, dove invece è in uscita Zingaro, destinato al Molfetta.

Alle porte c’è una domenica di riposo. La partita dello Iacovone contro il Taranto è stata infatti rinviata complice la serie di contagi da Covid-19 che ha coinvolto il gruppo rossoblù e la richiesta di rinvio fatta dal club jonico, accolta dalla Lega Nazionale Dilettanti. La prossima tappa in calendario per la Fidelis diventa allora quella di domenica 17 gennaio, quando al Degli Ulivi arriverà il Nardò.