
In tre sono alla “sbarra” per gli omicidi colposi mentre per le lesioni ha già deciso la prescrizione. Nel lungo procedimento c’è già stata una sentenza di assoluzione, quella di Raimondo Montanari il datore di lavoro in seno alla capogruppo delle imprese affidatarie dei lavori per non aver commesso il fatto, mentre due sono stati i patteggiamenti. Due tragedie sul lavoro completate da un terzo incidente in neppure due mesi con due morti e tre feriti gravemente oltre cinque anni di indagine, quattro magistrati coinvolti e praticamente otto anni per far partire il dibattimento. La scorsa udienza fu esattamente due mesi fa.


































