“Rendere visibile l’invisibile” è il titolo scelto da una giovane studentessa andriese, Lucia Pastore, del Politecnico di Milano per la sua tesi di laurea. Un lavoro sperimentale che ha permesso di effettuare una indagine sulla correlazione tra incidenza tumorale e inquinamento ambientale nell’intera provincia di Barletta Andria Trani. Un lavoro realizzato con relatore il Prof. Eugenio Morello della facoltà di Urbanistica dell’ateneo milanese. Una tesi che può esser a tutti gli effetti considerata di denuncia di una situazione che appare sempre più complessa da affrontare soprattutto monitorata.
L’ipotesi, poi confermata anche dalla ricerca, è che vi sia una relazione di causa ed effetto tra le caratteristiche del territorio e l’attuale stato sanitario. Per l’ampia e dettagliata ricerca, la studentessa andriese ha potuto contare anche sulla collaborazione di associazioni che da tempo ormai combattono sul territorio per difendere la salute dei cittadini e cioè Onda d’Urto e Legambiente. Fondamentale anche l’uso del Registro Tumori BAT.
Documentazione ufficiale, cronaca, confronto tra i dati, geolocalizzazione delle criticità e sovrapposizione con le mappe del registro tumori. Un lavoro certosino che ha evidenziato proprio questa possibile correlazione e che ora potrebbe esser approfondito anche perché a disposizione sia della comunità, attraverso un sito internet specifico, e sia per le istituzioni.
La scelta di Lucia è stata dettata anche e soprattutto da un’esperienza diretta che ha segnato profondamente la sua vita personale.
L’intervista completa alla dott.ssa Lucia Pastore.


































