«Con l’apertura della nuova fase avvenuta da circa due anni, il Partito Democratico cittadino cercherà di  rafforzare il valore dell’unità dei cittadini che si potranno riconoscere in un progetto comune», è quanto dichiara il segretario cittadino Giovanni Vurchio. «Il programma elettorale del centrosinistra sarà scritto non solo dalle forze politiche che formeranno la coalizione ma soprattutto dai cittadini e si tradurrà nel Programma di mandato.

I riferimenti saranno la ricostruzione e la rinascita fisica, culturale, sociale ed economica della nostra città,   la centralità dei beni comuni,  la democrazia partecipata come possibilità di proposta, verifica e controllo del potere politico ed economico nell’amministrazione della cosa pubblica. Sarà questo il Programma di mandato del nuovo Partito Democratico. Inclusione, partecipazione della cittadinanza al dibattito pubblico e alla formulazione delle scelte politiche

Il nostro impegno è di proseguire nel “laboratorio politico e culturale” al fine di sperimentare e definire nuovi modi di governare la città, di fare politica e di essere cittadini. Una partita che il segretario Zingaretti, nel giorno stesso della sua elezione, ha tenuto a precisare che si sarebbe giocata sull’onda di due parole d’ordine: unità e, soprattutto, cambiamento.

La nostra città come un territorio dove sia possibile costruire un futuro di studio e lavoro, abitare una casa sicura, essere i veri protagonisti della rinascita e della ricostruzione della città. Quel che succederà a maggio è una partita che si giocherà su due parole d’ordine, unità e, soprattutto, cambiamento. Quando dico cambiamento intendo in senso più ampio possibile», conclude Giovanni Vurchio.