Una struttura ovale, simile ad una navicella spaziale. Un grande tavolo cavo e trenta postazioni numerate, ognuna dotata di uno schermo. Sarà questo il punto di partenza per un viaggio alla scoperta dell’esistenza, attraverso le storie narrate ad ogni singolo spettatore.

Si aprirà con lo spettacolo dal titolo “Perhaps all the Dragons” la 23esima edizione del Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria.

La location sarà quella della Chiesa Mater Gratiae, da sempre uno dei luoghi simbolo della kermesse teatrale. Qui prende corpo l’installazione di un teatro-nave, nello stile di una chiesa del Settecento, che accoglierà di volta in volta trenta spettatori. Trenta e non uno di più.

La prima scelta è assolutamente casuale: ognuno prende posto dove vuole e la giostra si accende. Nello schermo associato a ciascuna postazione compare un personaggio che inizia a raccontare la sua storia. Si tratta di persone reali, riprese durante le video interviste realizzate dai due registi dello spettacolo, Bart Baele e Yves Degryse, fondatori del Collectifs Berlin.

Al primo, seguiranno i racconti di altri quattro sconosciuti, in base ad un ordine stabilito in una lettera trovata nell’incavo del tavolo, in corrispondenza di ogni postazione. Storie diverse, ma che possono essere unite da un filo comune: sta al singolo spettatore metterle in connessione e dare un proprio significato a questa esperienza, condivisa con altre 29 persone ma che ognuno, in realtà, affronta da solo.

Lo spettacolo andrà in scena quattro volte al giorno, a partire dalle 17.30 sino alle 22, da oggi sino a venerdì 6 settembre.