
Un programma ricco che coinvolge le attività parrocchiali ma anche diversi altri appuntamenti in tutta la Diocesi. E’ la Quaresima 2019 che vedrà un fitto programma all’interno della Chiesa di Gesù Crocifisso ad Andria in attesa dell’arrivo della Pasqua. Si parte proprio venerdì 8 marzo a partire con la Festa Liturgica della Sacra Spina: presso la Parrocchia sarà ospitata la preziosa reliquia ed alle 17 vi sarà il raduno con la celebrazione della Via Crucis prima, alle 18, di partire in processione verso la Cattedrale seguita dalla celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi.
Poi tantissimi appuntamenti a partire dalla prima domenica di Quaresima con la Festa della Parola e le diverse celebrazioni, passando per la Settimana Biblica Diocesana alla Chiesa di San Paolo Apostolo da lunedì 11, per arrivare agli incontri di Formazione dei Genitori ma anche dei Fidanzati e degli Adulti di A.C. . Venerdì 22 marzo la Via Crucis parrocchiale alle 18,30 mentre alle 20 vi sarà la Via Crucis per i giovani. Domenica 24 marzo, ancora, la presentazione alla comunità diocesana del volume “Andria Misericordis, pellegrini di due giubilei”, a cura del Prof. Cipriani e della Prof.ssa Guarino subito dopo la Santa Messa celebrata sempre nella Parrocchia di Gesù Crocifisso dal Vescovo Mons. Mansi.
Da lunedì 1 aprile a mercoledì 3 aprile le “Quarantore” per poi arrivare a sabato 6 aprile con la Festa diocesana dei Giovani, e la benedizione della Palme di domenica 14 aprile prima della Settimana Santa. «La nostra Quaresima – scrive Don Cosimo Sgaramella in un messaggio inviato a tutti i parrocchiani assieme al consiglio pastorale ed a Suor Rita e Suor Maria – sia un ripercorrere lo stesso cammino per portare la speranza di Cristo anche alla creazione, che “sarà liberata dalla schiavità della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio (Rm 8,21)”. Non lasciamo trascorrere invano questo tempo favorevole! Chiediamo a Dio di aiutarci a mettere in atto un cammino di vera conversione. Abbandoniamo l’egoismo, lo sguardo fisso su noi stessi, e rivolgiamoci alla Pasqua di Gesù. Facciamoci prossimi dei fratelli e delle sorelle in difficoltà condividendo con loro i nostri beni spirituali e materiali. Così, accogliendo nel concreto della nostra vita la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, attireremo anche sul creato la sua forza trasformatrice (Papa Francesco)».


































