Non ha dubbi Alessandro Potenza: tra Andria e Cerignola chi ha più da perdere sono entrambe le formazioni perché impegnate nel raggiungimento di due diversi ma importanti obiettivi. Certo il Cerignola ha dichiarato sin dall’inizio della stagione l’obiettivo del salto di categoria, la Fidelis invece arriva a questa sfida consapevole di esser vicina a quello che si può ormai definire un sogno e cioè l’approdo ai play-off dopo la ripartenza avvenuta a settembre e con 45 giorni di ritardo rispetto a tutte le altre squadre. La squadra di Bitetto, però, è una delle squadre costruite per vincere.
Per il tecnico Alessandro Potenza le belle notizie, tuttavia, arrivano proprio dalla settimana di allenamento: dopo tante tribolazioni, infatti, sono tornati tutti gli effettivi a diposizione e domani ci sarà anche l’imbarazzo della scelta.
Fidelis che dovrebbe schierarsi con un 3-4-3 a cui, nelle ultime tre gare, il tecnico ci ha già abituato. Tra le linee, infatti, c’è la verve di Bortoletti con l’inserimento a centrocampo di Petruccelli divenuto, seppur giovanissimo, un perno importante per gli schemi di Potenza. In difesa i dubbi più grandi poiché con il rientro di Zingaro sulla fascia destra ci potrebbe esser un testa a testa sino all’ultimo tra Benvenga, Gregoric, Cipolletta e Forte per le tre maglie da titolare. Stessa cosa vale per il portiere con Addario e Zinfollino entrambi impiegabili tra i titolari. In attacco ci sarà nuovamente Cristaldi che all’andata siglò il vantaggio biancazzurro. Gara che, tuttavia, non sarà uno spot per il calcio vista la tribolata situazione che ha portato alla non risposta del CONI ed alla gara da disputare a porte chiuse ed in campo neutro ad Apricena.

































